Buon Anno!

Auguri…

Auguri!
Traggo profitto da alcuni versi del mio amico Angelo per l’augurio di buon anno ai followers di Riflessioni a ruota libera.

L’amore…
…sopprime
nel pi√Ļ profondo l‚Äôio
transustanzia
il noi in dio…

(Da Ispira, di Angelo Pluchino)

 

Alcune scuole psicoanalitiche (non importa se non vengono individuate, tanto √® un luogo comune della non-cultura popolare) non sono state capaci di pensare l’amore per la paura dell’annullamento dell’io nel noi e conseguentemente tendono alla sua soppressione.
Ora √® pur vero che la trasformazione dell’io in noi apre la strada al lutto dell’io venendo a mancare il tu del noi. Il venire a mancare del tu non √® solo quello mortale, basta il mancare del tu nel rapporto. Questo noi che, come dice Angelo, diventa dio in cui l’io e il tu si transustanziano. Il fatto √®, a mio avviso, che non c’√® io senza un tu in cui realizzare il noi. Noi provvisori, come al bar per un caff√®, o definitivi, permanenti e coinvolgenti, come in un rapporto di coppia; in questo caso l’io √® esposto all’occasione luttuosa perch√© pu√≤ mancare l’apporto del tu. Ma avere paura dell’occasione luttuosa √® quantomeno espressione di pusillanimit√†.
Perciò, in questo 2013, e negli anni a seguire, buona transustanziazione a tutti: che ciascuno possa trovare un tu in cui sopprimere il proprio io per rivalutarlo come io di un tu. Osservo che la mia conclusione ricalca i versi finali di Angelo:

…reprimere
amor per pudore o ritrosia
nega
a troppi percorrer l’esaltante via.

Auguri di Buon Natale!

Scatti rubati alle serate…

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Con la psicoanalisi siamo ancora fermi a Freud?

Alla persona che me lo chiedeva risposi di avere l’impressione di¬†non essere ancora neanche a Freud.

Intendo adesso aggiungere questo: Freud ha avuto la fortuna di¬†osservare come un certo attacco isterico, molto comune ai suoi¬†tempi nella letteratura psichiatrica, rappresentasse un atto sessuale;¬†ed ha avuto la fortuna di osservare e di cercare nella sua vita come¬†fosse possibile passare dalla rappresentazione isterico-teatrale¬†dell’atto sessuale, alla soddisfazione sessuale.¬†In questa ricerca ha trovato che l’unica via percorribile era in una¬†pratica che lasciasse libert√† ai pensieri di fluire liberamente, e per¬†fare fluire liberamente il pensiero occorre fare nulla. Un nulla¬†intelligente che lasci appunto il pensiero libero di fluire, un nulla¬†intelligente che occorre fare.

La formulazione √® di un apparentemente logico impossibile che di¬†fatto e di logica √® possibile solo se si considera che c’√® un lavoro¬†gi√† attivo e incompleto da parte di un soggetto e che questo lavoro¬†pu√≤ completarsi solo se nessuno lo ostacola; si verifica a volte che¬†lo sforzo per favorire ad ogni costo, finisce per essere di ostacolo¬†perch√© suscita alla persona una violenta reazione.¬†L’analista viene pagato per non ostacolare questo lavoro, non¬†ostacolarlo neanche con l’idea di favorirlo.

√ą ridicolo pensare di poter cambiare il corso dei pensieri di una¬†persona, si possono cambiare le forzature, ma una forzatura vale¬†l’altra. √ą ridicolo, e volendo considerare adeguatamente, √® anche¬†una vera e propria allucinazione.

La mia risposta pi√Ļ completa √® perci√≤ che non siamo fermi a¬†Freud, ma abbiamo avuto la fortuna di osservare con lui che molta¬†gente sta correggendo l’idea di reprimere il proprio pensiero.

Gli offriamo l’opportunit√† di crearsi un’opportunit√†.

Anche qui, vale la stessa precisazione fatta per l’educazione del¬†bambino: il rispetto delle regole analitiche non comporta alcuna¬†oppressione del pensiero.

Ed in conclusione: non siamo per nulla fermi, meno che mai con Freud. Lavoriamo, a partire da Freud per valorizzare il pensiero.

Psicoanalisi, punto e a capo

Ho condotto le mie riflessioni in modo da mettere in evidenza che la serie dei disturbi di cui ci¬†occupiamo evidenzia un errore del pensiero: la repressione di una parte di se stesso. Mercoled√¨ sera¬†mostrer√≤ come all’errore repressivo occorra rispondere con la libert√† di pensare. Una libert√† che si¬†fa aiutare dai risultati della scienza medica e dalle conclusioni delle discipline morali, ma non se ne¬†fa condizionare.

Dolcetto, scherzetto o caffè?

Facciamo la festa ai fantasmi! ( e vi aspettiamo con un ottimo caffè biologico gentilmente offerto da Altiplena Рwww.altiplena.com)

La notte di Halloween?

31 Ottobre… L’inconscio, una buona idea

L'inconscio, una buona idea

Psicopatologia della vita quotidiana

- Sigmund Freud -

Teniamo riposte e represse nel nostro pensiero le migliori idee, ce le sogniamo di notte, ce le facciamo scappare nei lapsus.
Discorreremo su questo la sera di mercoledì 31.

Mercoledì 31 Ottobre 2012 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.

Iniziamo con un buon caff√®…

Stasera Vi aspettiamo in Galleria Boragno! Inizieremo con un buon caffè biologico gentilmente offerto da Altiplena e poi.. via a spasso con Freud e Riflessioni a Ruota Libera!
Chi ben comincia…