Il tuo cuore è consiglio

Ricorro ad un antico detto siciliano tradotto in italiano per evidenziare la mia riflessione. Consiglio, nel detto, sta per parere, ma anche decisione, orientamento, deliberazione. Si dice a qualcuno che è in dubbio su cosa fare in una determinata occasione che si presenta incerta. A mio avviso il detto invita l’ascoltatore a dare rilievo ai suoi affetti, senza tenerli disgiunti dai pensieri ufficiali, manifesti.
Sto riflettendo sulla saggezza degli antichi proverbi, ma anche sul fatto che hanno bisogno di essere rivisti e giudicati. In una parola calibrati sulla nostra esperienza. Ne I Malavoglia, il Verga ci propone un personaggio che conduce la propria vita in base ai proverbi, ma li utilizza come dispositivi preordinati, per cui finisce per operare quasi senza giudizio. Noi, che viviamo in una città nella quale non siamo né nati, né cresciuti, abbiamo due possibilità rispetto alle nostre origini e alla realtà nella quale viviamo: possiamo tentare il distacco totale, oppure possiamo lavorare (quello mentale è sempre un lavoro, quando è buono è riposante) per creare un ponte tra due culture così diverse ed entrambe così profondamente umane. Sto tentando la seconda strada.
Questa è la ragione per cui ho accettato l’invito di Angela Matera a presentare la sua raccolta di detti e proverbi lucani. Ho visto nel libro la mia stessa ricerca, il mio stesso principio. Ed è anche questa
la ragione per cui dal sito rivolgo a tutti un invito a partecipare.
Se verrete, se ascolterete, troverete un buon piatto preparato: storie diverse conducono a esiti diversi, ma si possono scoprire aspetti incredibilmente nascosti. Angela Matera si è assunta anche il compito di offrire un aperitivo lucano agli intervenuti.

Il cuore mi consiglia di invitarvi.

Informazioni sull’evento qui

Senza parole, tranne grazie!

Ho motivo di essere soddisfatto per ieri sera, per quanti hanno partecipato in Galleria Boragno ed in streaming, intervenendo con domande e osservazioni.

Il motivo della soddisfazione è che assieme stiamo creando una comunione di idee e di pensiero che va da San Diego,in California, a Sidney, in Australia, dove si sono svegliati alle 6 del mattino, passando per New York, Barcellona (quella spagnola, non quella siciliana), la Svizzera, Milano, Pisa e Pistoia, Ragusa e ovviamente Busto Arsizio e altri di cui abbiamo sicurezza, ma non sappiamo il posto.

Sono poche persone per ogni luogo, poche ma buone, che condividono con me il principio di dare valore alle idee ed ai fatti che abitualmente vengono messi nel nostro stesso dimenticatoio e in quello più grande della cultura. Come ad esempio l’omosessualità di Laio.

È questa anche la ragione per la quale accomuno tutti nel ringraziamento a mia figlia Chiara, che  organizza tutto, a Francesca Boragno che mi supporta culturalmente e logisticamente, a Mauro di Family Studio e Giuseppe (GB) per il sostegno e l’attrezzatura tecnica ed infine ad Altiplena che ha offerto il caffè.

Benvenuti in Galleria! da Francesca Boragno

Watch live streaming video from riflessioni_a_ruota_libera at livestream.com

29 Maggio… Il “Bureau d’echange de maux”

Il ricordo, una benedizione!

- Lord Dunsany -

Martedí 29 Maggio 2012 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.

Un soggetto qualsiasi racconta in prima persona di aver scambiato un modesto disturbo con uno più grave. Ricorda come ha fatto, dove e con chi. Ma non riesce a ritrovare il posto in cui lo scambio può avvenire.

Che cosa ha a che vedere con la nostra vita psichica? Ovvero: è possibile una scelta di cui si ricordino i dettagli, senza riuscire a reperire la possibilità di modificare la scelta? Ed ancora: è possibile un lavoro per ritrovare il perduto posto delle scelte? Sarà il tema della serata del 29 maggio.

24 Aprile… Il piccolo assassino

La maledizione allucinante

- Ray Douglas Bradbury -

Martedí 24 Aprile 2012 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.

Nel proprio figlioletto appena nato, una madre vede uno sguardo maligno. Si rivolge ad un medico che tiene sotto controllo la situazione. In una successione allucinante muoiono il padre e la madre, allora il medico si incarica di sopprimere il bambino.

Che cosa ha a che vedere con la nostra vita psichica? Sarà il tema della serata del 24 aprile, non senza una piccola anticipazione: in che modo la psicologia e la medicina potrebbero incaricarsi impropriamente di sopprimere la nostra vita psichica?

28 Marzo… Edipo, lo zoppo!

Il Potere della maledizione
- Sofocle -

Mercoledí 28 Marzo 2012 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.

Edipo è il soggetto di una storia di maledizioni. Appena nato, l’oracolo prevede che ucciderà il padre e sposerà la madre. Finito fortunosamente a Corinto, lontano dai genitori, l’oracolo prevede ancora lo stesso futuro. Fuggito da Corinto per evitare l’infame destino, finisce per uccidere un uomo del quale non sa che è suo padre e per sposare una regina non sapendo che si tratta di sua madre.

Che cosa ha a che vedere con la nostra vita psichica? Sarà il tema della serata del 28 marzo.

Istruzioni per seguire gli eventi in streaming!

A brevissimo ripartirà il quarto giro di “Riflessioni a ruota Libera“! La grande novità di quest’anno?
La possibilità di seguire gli eventi in diretta dal vostro computer. Potrete anche commentare e postare domande in tempo reale dalla chat. Ovviamente la vostra presenza in galleria sarà graditissima!
Trasmetteremo da Facebook, dal canale di Livestream e anche dal direttamente dal sito, quindi siete liberissimi di scegliere il canale che maggiormente preferite.
Ecco alcune brevi istruzioni per capire come sintonizzarsi sui nostri canali. Non spaventatevi se il testo è lungo. È realmente più semplice a farsi che non a dirsi!

Sintonizzatevi sul sito www.riflessioniaruotalibera.it qualche minuto prima dell’inizio dell’evento. In homepage troverete un grosso blocco azzurro, proprio nella parte alta della pagina. sulla destra troverete tre grossi fumetti , ciascuno dei quali contiene un link per accedere a uno dei nostri canali.

Li riporto qui
CANALE FACEBOOK
http://www.facebook.com/riflessioni.a.ruota.libera/app_142371818162

CANALE LIVESTREAM
http://www.livestream.com/Riflessioni_a_Ruota_Libera

CANALE SUL  NOSTRO OFFICIAL WEB SITE

http://www.riflessioniaruotalibera.it/eventi-in-streaming/

Scegliete uno dei tre link. In qualsiasi caso vi troverete in una pagina  con un blocco video nella parte alta. Se non stiamo ancora registrando dal vivo la trasmissione. troverete la scritta OFFLINE. Ma non perdete le speranze, sicuramente le trasmissioni avranno inizio nel giro di qualche minuto. In quel caso vedrete la trasmissione cominciare automaticamente. Per qualsiasi dubbio controllate se viene fornita qualche indicazione nella chat (a fianco sulla destra o poco sotto, a seconda del canale a cui siete collegati) . E per qualsiasi dubbio, fate la vostra domanda direttamente dalla chat.

COME UTILIZZARE LA CHAT SU FACEBOOK
Collegatevi con il vostro account (se non siete ancora collegati)  e cliccate sul pulsante Rosso “CHECK IN & CHAT” – Facebook vi chiederà se volete invitare i vostri amici, che sono ovviamente i benvenuti!
Ora potete partecipare mediante chat alla discussione.

COME UTILIZZARE LA CHAT SU LIVESTREAM
Su livestream la chat è posizionata a destra del video. in alto troverete tre TAB. Scegliete con quale account preferite chattare.
Con Facebook (chat di default), la prassi è identica a quella precedentemente spiegata, anche se rimarrete fisicamente sul portale Livestream.
Se cliccate sulla tab “Livestream” potrete chattare dal vostro account di livestream oppure, se non ne possedete uno, potete semplicemente scegliere un nickname e iniziare a scrivere. (Ovviamente potete anche creare un account nuovo, logoravi e postare)
Andando sul tab di “Twitter” cliccate sul bottone azzurro “start chatting” e seguite le istruzioni passo passo per consentire a livestream di utilizzare il vostro account Twitter per la chat.

COME UTILIZZARE LA CHAT SUL NOSTRO SITO
Anche sul nostro sito la chat è posizionata sulla destra. Inserite un nickname e iniziate a chattare! (in alternativa collegatevi con il vostro account Livestream)

Per qualsiasi dubbio contattateci a info@riflessioniaruotalibera.it
A breve sarà disponibile anche un video che vi mostrerà passo passo come fare!

Una migliore psicologia crea una migliore politica.

C’è una maledetta banalizzazione del pensiero nella nostra vita politica, frutto di una banalizzazione psicologica. Non solo i giovani non trovano lavoro, sono costretti a tentare la via dell’emigrazione e devono anche sentirsi anche umiliati.
Padoa Schioppa, (ministro della nostra Repubblica) li chiamò bamboccioni, un altra dichiara che sono legati al posto fisso vicino a mamma e papà.
Vedo che i fatti stanno in modo diverso: non trovano lavoro né vicino ai genitori, né lontano. In Italia non c’è lavoro. Se trovano qualcosa, lavorano con ritenuta d’acconto e con l’obbligo di versare il 23% di IRPEF ed il 27% all’INPS, con la prospettiva di dover versare in acconto ad entrambi il 90% per l’anno successivo, anche se non dovessero proseguire il lavoro. Salvo i giovani che riescono a stare nel regime agevolato, in questo caso per l’IRPEF pagano solo il 20%.
Per l’IRPEF potrebbero, è vero, dopo il 60% del primo acconto, non versare il resto. Per l’INPS verseranno tutto. Per dirla in breve, mettiamo caso che nel 2011 abbiano guadagnato qualche migliaio di euro, ne verseranno più del 70% in tasse e previdenza obbligatoria.
E per di più, un presidente del consiglio ha dichiarato ad una ragazza che potrebbe cercare di sposare suo figlio.
Avrebbe dato lo stesso consiglio ad un ragazzo nei confronti di sua figlia?
o troverebbe questo secondo caso disdicevole?
Un altro presidente del consiglio trova che il posto fisso sia noioso.
Non è che ha avuto la nomina a senatore a vita
per evitare di non avere nulla in mano
dopo l’esperienza di governo?
Penso a una coppia di amici, adesso all’estero a tentare di trovare da vivere e da sopravvivere. Di lui so che ha lavorato un anno a 400 euro al mese per l’amministrazione di un comune, pagandone 350 di affitto. Tornava dai genitori sabato e domenica per qualche altro lavoretto che gli permetteva di raggranellare qualcosa.
Di lei so che lavorava in nero a 5 euro l’ora, quando trovava da lavorare.
Sento anche dire che è peccato non pagare le tasse e lavorare in nero.
Alla fine, si sono stufati!
La mia simpatia a questi due giovani coraggiosi e a tanti come loro che non si piegano alle asperità della vita. Ed è un danno per tutti perché produrranno reddito per un’altra nazione e non faranno aumentare il PIL dell’Italia.
Ma non si possono banalizzare, come non si possono banalizzare le tre storie letterarie su cui mi soffermerò
il 28 marzo, mercoledì
il 24 aprile, martedì
il 29 maggio, martedì.
Presto notizie più precise, adesso valga per una ripresa dei contatti.
La banalizzazione politica è corrispettiva a quella psicologica:
Lei ha un complesso di Edipo non risolto,
è un bamboccione, attaccato ai suoi genitori
legato al noioso posto fisso.
E invece le cose sono diverse, a favore delle persone e per il loro beneficio.

30 Novembre: Quel povero diavolo di Narciso

Riflessioni a ruota libera

Non può che andare a fondo

Quel povero diavolo di Narciso

Mercoledì 30 Novembre 2011 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.

28 Novembre 2012… Psicoanalisi, punto e a capo

L’analisi laica
- Sigmund Freud -

Mercoledì 28 Novembre 2012 alle ore 21.00 presso la Galleria Boragno.