Post scriptum

Se non le pubblico, nei miei cassetti moriranno. Ogni tanto, quando mi va, nel sito, ne farò rivivere qualcuna. Se vi andrà, se vi va, commentatele per me. E ancor di più, so che ne avete anche voi, inviatemele.
Oggi mia madre compirebbe 86 anni, ma i compleanni sono senza data. È a lei, con mio padre, che devo il poco che ho fatto. Ciò che manca, è mancato per mia incuria. Ora che non li ho più con me, elevo a loro questo piccolo cantico. Perciò le prime due, dopo la seguente, li avranno in intestazione, e tutte nel cuore. La ragione è evidente.

Storia di un giorno senza data

Come lampi
nella memoria
si stampano
ormai
affanni
antichi
e impetuosa
forza
sempre viva.

Di una storia
che è mia
e fin qui
condotto
mi ha
partecipi
voglio far
voi, cari amici
che sempre
astanti
siete nel pensier
mio.

In molti
ignorate
quanto vi debbo.

Questo vi rendo:
l’uscita mia
da un affanno
che non più
del tutto
mi appartiene.

Caparbiamente
ho voluto
attraversarlo.

Possa
il mio sforzo
aiutare
qualcuno
se mai
vi si trovasse
in mezzo.

Busto Arsizio, 17.12.2013

Vicino alla greppia

Vicino alla greppia

la sola betulla

dai rami spogli.

Dispersi i pastori,

i Magi

non percorrono

i minacciati

sentieri.

Sul gelo sanguinante

una lontana stella

indica ancora

il cammino.

Carmelo Corrado Occhipinti


Auguri di Buon Natale